“Fine vita” tra ragione e fede. Invito a riflettere

“FINE VITA” FRA FEDE E RAGIONE

“Come quarant’anni fa [per l’aborto], ci troviamo non tanto di fronte a una divisione fra credenti e non credenti, quanto piuttosto a una di quelle scelte che determinano per decenni, e forse per secoli, lo sguardo che abbiamo sulla vita e sulla morte, e quindi sul futuro della nostra umanità. Giustamente la Nota della Cei dice: «La preoccupazione maggiore [del momento presente] è relativa soprattutto alla spinta culturale implicita che può derivarne per i soggetti sofferenti a ritenere che chiedere di porre fine alla propria esistenza sia una scelta di dignità». Diritto alla vita, accudimento dell’anziano e del malato, rispetto del creato: sono tre capitoli di un unico libro”.

Massimo Camisasca, Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, Avvenire, 04 ottobre 2019

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